Mostra e premiazione dei giovani artisti selezionati per la III Biennale d’Arte ‘don Franco Patruno’

Mostra e premiazione dei giovani artisti selezionati per la III Biennale d’Arte ‘don Franco Patruno’

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Mostra e premiazione dei giovani artisti selezionati per la III Biennale d’Arte ‘don Franco Patruno’.
inaugurazione sabato 14 dicembre ore 18.30

dal 14 dicembre al 5 gennaio 2020

Sabato 14 dicembre, alle ore 18,30, presso la sede del MAGI ‘900, cerimonia di Premiazione della III Biennale d’Arte “don Franco Patruno”. La mostra, sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, in collaborazione con il Comune di Cento, gode del patrocinio della Diocesi di Ferrara-Comacchio.
Questa terza edizione della Biennale, allestita in prima istanza a Ferrara presso Casa Giorgio Cini, a rinsaldare il legame tra la figura di “don Franco Patruno” e l’Istituto culturale del quale è stato indiscusso direttore per un ventennio, animandolo quotidianamente di prospettive e di progetti concepiti come costante ricerca delle ragioni dell’essere, tra missione di fede, di arte, di cultura e laica quotidianità, al cui centro, i giovani, hanno sempre avuto un ruolo privilegiato.
Ai giovani artisti del resto, compresi in un’età tra i 18 e i 30 anni, è rivolto questo premio, bandito su scala nazionale, la cui giuria tecnica è composta da Gianni Cerioli, Ada Patrizia Fiorillo, Fausto Gozzi, Marina Malagodi, Massimo Marchetti, Valeria Tassinari.
Sono otto gli artisti selezionati: Francesco Bendini (San Sepolcro (AR),1996), Nicola Bizzarri (Bologna,1996) Carmela De Falco (Avellino, 1994), Andrea Di Lorenzo (Varese,1994), Victor Fotso Nyie (Douala-Camerun,1990), Francesco Levoni (Bologna,1996), Lilit Tavedosyan (Yerevan-Armenia,1996), Livia Ugolini (Bologna,1989).
Il tema assegnato in questa terza edizione, è stato “Realismi”. Un tema di largo respiro passibile di essere interpretato sotto varie sfaccettature, da quelle sociali e politiche a quelle più introspettive. Realismi è infatti anche il diaframma, talora invisibile, tra il mondo della realtà e quello della virtualità, confine mobile sul quale si tesse, oggi sempre più spesso, la vita. Su questi hanno lavorato gli artisti proponendo opere che offrono diversificati linguaggi di espressione: dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all’installazione fino al video.

Accompagna l’esposizione il catalogo della III Biennale “don Franco Patruno”. Si tratta di un agevole libretto, documentativo delle opere e degli apparati con testi dell’Arcivescovo Mons. Giancarlo Perego, di Ada Patrizia Fiorillo e Gianni Cerioli.